GLOSSARIO
Termini e concetti spiegati in parole semplici
A
Addebito diretto
Con l’addebito diretto il cliente autorizza un terzo (beneficiario) a richiedere alla banca/intermediario il trasferimento di una somma di denaro dal conto del cliente a quello del beneficiario. Il trasferimento viene eseguito dalla banca/intermediario alla data o alle date convenute dal cliente e dal beneficiario.
Arbitro Bancario Finanziario (ABF)
Sistema di risoluzione delle controversie che possono sorgere tra i clienti, da un lato, e le banche e gli altri intermediari, dall'altro, in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari. È un organismo indipendente e imparziale nei compiti e nelle decisioni, sostenuto nel suo funzionamento dalla Banca d'Italia, che attraverso delle Segreterie tecniche ne coadiuva il funzionamento. È alternativo alla giustizia ordinaria, rispetto alla quale offre una tutela più semplice, rapida ed economica.
Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF)
Sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie istituito presso la Consob, a tutela degli investitori. Permette ai clienti di intermediari finanziari (banche, SIM, SGR, ecc.) di far valere gratuitamente i propri diritti in caso di controversie relative ai servizi e alle attività di investimento (ad esempio consulenza finanziaria, acquisto/vendita di strumenti finanziari).
ATM (Automated Teller Machine)
Comunemente chiamato "Bancomat". Postazione automatica, collocata generalmente presso gli sportelli bancari, che permette ai clienti di effettuare le principali operazioni bancarie senza la necessità di un operatore fisico.
Bancomat
Sistema, diffuso a livello nazionale, regolato da un accordo e gestito dal Consorzio Bancomat. Esso consente ai possessori di una carta Bancomat (vedi carta di debito) di prelevare contante presso qualsivoglia sportello automatico (vedi ATM) installato dagli aderenti al sistema nonché di effettuare direttamente il pagamento di beni o servizi presso i fornitori dotati di POS (vedi POS). Qualora la carta Bancomat contenga anche il marchio rappresentativo dei circuiti internazionali (ad esempio: VISA, Maestro ecc.), le operazioni possono essere effettuate anche presso terminali abilitati sia all'estero che in Italia.
Benchmark
Indice o parametro di riferimento. In finanza, i benchmark si utilizzano come termine di paragone per valutare il rischio e il rendimento degli investimenti finanziari e l'abilità del gestore. I benchmark sono spesso indici di mercato, cioè ipotetici portafogli di investimento composti da un insieme omogeneo di strumenti finanziari con determinate caratteristiche appositamente selezionati (es. azioni italiane, titoli di Stato, ecc.).
Beneficiario
La persona fisica o giuridica prevista quale destinataria dei fondi oggetto dell'operazione di pagamento.
Bonifico di importo rilevante
Bonifico in euro verso altri istituti all’interno del territorio nazionale, di importo superiore a 500.000 euro, inviato tramite circuito SCT o BIR.
Bonifico Extra-SEPA
Con il bonifico la banca/intermediario trasferisce una somma di denaro dal conto del cliente a un altro conto, secondo le istruzioni del cliente, verso paesi non-SEPA.
Bonifico SEPA
Con il bonifico la banca/intermediario trasferisce una somma di denaro dal conto del cliente a un altro conto, secondo le istruzioni del cliente, verso paesi SEPA.
Bonifico SEPA Instant
Con il bonifico SEPA Instant la banca trasferisce una somma di denaro in euro dal conto del cliente a un altro conto, secondo le istruzioni del cliente, verso paesi SEPA in un lasso di tempo molto rapido (10'').
Bonifico urgente
Bonifico in euro verso altri istituti all’interno dell’area SEPA, con carattere di urgenza. L’accredito alla banca del beneficiario avviene con valuta pari allo stesso giorno di esecuzione. Può essere inviato tramite circuito SCT altra priorità o BIR.
Carta di credito
Strumento di pagamento elettronico che consente di effettuare acquisti o prelievi senza usare contanti, addebitando le somme in un secondo momento sul conto del titolare. Al momento del pagamento, la banca o l’emittente anticipa il denaro al commerciante; l’importo speso verrà addebitato in un’unica soluzione il mese successivo (a saldo) oppure, se previsto dal contratto, a rate (vedi carta di credito revolving). Permette anche di fare acquisti online e all’estero, spesso con coperture assicurative aggiuntive.
Carta di credito revolving
La carta di credito revolving (o carta a credito rotativo) è una carta che permette il pagamento dilazionato, ossia a rate, distribuito su più mesi. Il tasso d'interesse reale delle carte revolving è generalmente più alto rispetto ad altri tipi di finanziamento. Inoltre, comporta altri eventuali costi aggiuntivi quali spese per la quota associativa annuale e commissioni per il prelievo ATM.
Carta di debito
Strumento di pagamento elettronico che permette di effettuare operazioni di acquisto presso tutti gli esercizi convenzionati o di prelievo presso gli sportelli automatici.
Carta prepagata
Strumento di pagamento elettronico, rilasciato a fronte di un versamento anticipato di fondi effettuato all'emittente, il cui valore diminuisce ogni volta che viene utilizzato per effettuare pagamenti o prelievi. Le carte prepagate sono spesso preferite dagli utenti per gli acquisti su Internet poiché consentono di limitare, alle sole somme caricate sulla carta, i rischi derivanti da un eventuale utilizzo fraudolento. Le carte spendibili presso una molteplicità di emittenti (carte a spendibilità generalizzata) sono emesse da banche, Istituti di moneta elettronica (Imel), Poste Italiane e, nel rispetto delle disposizioni ad esse applicabili, dalle pubbliche amministrazioni centrali, regionali e locali. Le carte prepagate ricaricabili hanno un valore massimo avvalorabile che differisce da emittente a emittente e possono essere ricaricate più volte. Una recente evoluzione delle carte prepagate - particolarmente apprezzata dai giovani per le funzioni che offre a costi contenuti - è costituita dalla cd. "carta conto" dotata di Iban, che incorpora alcune peculiarità del conto di pagamento, quali ad esempio la possibilità di effettuare e ricevere bonifici. Le carte emesse dai fornitori di beni e servizi (ad esempio le carte telefoniche) non costituiscono moneta elettronica e possono essere utilizzate esclusivamente per il pagamento di acquisti effettuati presso lo stesso emittente (carta cd. "fidelity" o monouso).
Centrale dei Rischi
Sistema informativo gestito dalla Banca d'Italia nel quale vengono registrati - attraverso le segnalazioni obbligatorie degli intermediari finanziatori - i finanziamenti superiori a 30.000 euro. Se il cliente, a causa di gravi inadempimenti degli impegni contrattuali, viene classificato "a sofferenza", viene registrato nella Centrale dei rischi anche per finanziamenti inferiori a 30.000 euro. Le informazioni della Centrale dei rischi sono a disposizione degli intermediari che possono, dunque, conoscere il totale dei finanziamenti concessi a ciascun cliente dalle banche e dalle società finanziarie, non solo italiane. Gli intermediari vengono quindi a conoscenza sia dei finanziamenti pagati con regolarità sia dei mancati o ritardati pagamenti. Anche il cliente può conoscere gratuitamente la sua posizione registrata nella Centrale dei Rischi: per farlo può rivolgersi alle Filiali della Banca d'Italia (cfr. https://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/servizi/accesso-cr/). I dati della Centrale dei Rischi sono riservati.
Centrale di Allarme Interbancaria (CAI)
Archivio informatizzato istituito presso la Banca d'Italia per assicurare il regolare funzionamento dei pagamenti. Vi vengono iscritti i soggetti: • che hanno emesso assegni bancari e postali senza essere autorizzati o senza avere i fondi necessari per far fronte al pagamento; • a cui sia stata revocata l'autorizzazione all'utilizzo di carte di credito e di debito a causa del mancato pagamento delle somme relative alle operazioni effettuate. Nel caso degli assegni, l'iscrizione nella CAI determina l'applicazione della "revoca di sistema", cioè il divieto di emettere assegni e stipulare nuove convenzioni di assegno presso il sistema bancario e postale per sei mesi. Nel caso delle carte di pagamento, l'iscrizione determina la revoca dell'autorizzazione all'utilizzo di carte di credito e di debito per due anni, ma ha valore soltanto informativo. Questo significa che ciascuna emittente può autonomamente decidere se rilasciare o meno una carta ad un soggetto iscritto nella CAI.
Circuito di carte di pagamento
Insieme di regole e procedure che permettono di usare la carta per effettuare pagamenti (tramite POS nei negozi) o per ritirare denaro o effettuare operazioni di pagamento dagli ATM (collegandosi quindi a un intermediario finanziario o una banca). Ogni carta (di debito, di credito, prepagata) può essere collegata a uno o più circuiti di pagamento, identificabili attraverso il logo stampato sulla carta stessa. I circuiti di carte di debito più noti sono Maestro e Bancomat, mentre i circuiti di carte di credito sono Visa e MasterCard.
Cliente
Persona fisica (o più persone fisiche, in caso di cointestazioni) o persona giuridica che richiede l’apertura di un rapporto presso la banca/intermediario.
Cliente al dettaglio
Possono essere definti "Clienti al dettaglio": • i Consumatori; • le persone fisiche che svolgono attività professionale o artigianale; • gli enti senza finalità di lucro; • le micro-imprese.
Commissione di istruttoria veloce (CIV)
Commissione applicata per svolgere l’istruttoria veloce, quando il cliente esegue operazioni che determinano uno sconfinamento o accrescono l’ammontare di uno sconfinamento esistente.
Commissione omnicomprensiva
Commissione calcolata in maniera proporzionale rispetto alla somma messa a disposizione del cliente e alla durata del fido. Il suo ammontare non può eccedere lo 0,5%, per trimestre, della somma messa a disposizione del cliente.
Commissione sull'accordato
Compenso per l’impegno della banca di tenere a disposizione del cliente riserve liquide commisurate all’ammontare dell’affidamento concesso. È calcolata sull’importo medio dell’affidamento concesso al cliente nel periodo considerato.
Commissioni
Costi aggiuntivi applicati dalla banca/intermediario in cambio dell’erogazione di un servizio.
Conciliatore Bancario Finanziario
Organismo indipendente e imparziale che offre strumenti di risoluzione alternativa delle controversie tra clienti e intermediari bancari o finanziari (banche, società finanziarie, istituti di pagamento, ecc.). Attraverso questo organismo il cliente può avviare una mediazione (un tentativo di accordo con l’intermediario, guidato da un mediatore professionista) oppure richiedere un arbitrato (decisione vincolante assunta da un arbitro indipendente).
Consumatore
La persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.
Conto corrente
Il principale strumento bancario di gestione del denaro, che consente a privati e imprese di depositare, custodire e movimentare somme in modo sicuro e flessibile. Attraverso il conto corrente il titolare può versare o prelevare contanti; ricevere accrediti (stipendio, pensione, bonifici); effettuare pagamenti (bonifici, addebiti diretti, carte di debito/credito collegate); controllare saldo e movimenti. Il conto corrente è regolato da un contratto tra banca e cliente e può prevedere costi e commissioni (per la gestione o per specifiche operazioni). Può essere intestato a una o più persone fisiche o giuridiche.
Conto deposito
Deposito a risparmio nominativo, intestato ad una o più persone fisiche o ad una persona giuridica, acceso ed utilizzato senza il rilascio del libretto fisico.
Contributo a fondo perduto
Forma di agevolazione finanziaria concessa da enti pubblici o privati a imprese, enti, persone fisiche, senza obbligo di restituzione. Viene generalmente erogato per sostenere investimenti, avviare nuove attività, promuovere l’innovazione o fronteggiare situazioni di crisi economica. A differenza dei prestiti, il contributo a fondo perduto non prevede interessi né rimborsi, a condizione che il beneficiario rispetti i requisiti previsti dal bando o dalla normativa di riferimento.
Cooperativa
Una cooperativa è un’impresa a mutualità prevalente, fondata sul principio della gestione democratica, in cui i soci partecipano attivamente alla vita dell’organizzazione per soddisfare i propri bisogni economici, sociali o culturali. Il suo scopo principale non è il profitto, ma il benessere dei soci attraverso la collaborazione e la condivisione delle risorse. In Italia, le cooperative sono disciplinate dal Codice Civile (Libro V, Titolo VI, artt. 2511-2548) e dalla Legge n. 381/1991 per le cooperative sociali. Inoltre, il D.Lgs. 6/2003 ha introdotto importanti modifiche in materia di governance e vigilanza sulle cooperative.
Dazi
Imposte applicate dallo Stato sulle merci importate o esportate, con l’obiettivo di regolare i flussi commerciali, tutelare la produzione interna o generare entrate fiscali.
Disponibilità somme versate
Numero di giorni successivi alla data dell’operazione dopo i quali il cliente può utilizzare le somme versate.
Documento di sintesi
Prospetto riepilogativo che la banca deve fornire al cliente, sia al momento della stipula sia periodicamente durante il rapporto contrattuale, in cui sono riportate in maniera chiara e trasparente le condizioni economiche e normative applicate a un prodotto o servizio bancario (conto corrente, mutuo, carta, deposito, ecc.). Contiene, ad esempio: tassi di interesse (attivi e passivi); spese e commissioni; condizioni contrattuali principali; eventuali variazioni intervenute nel tempo. Ha lo scopo di consentire al cliente di conoscere, confrontare e controllare in modo semplice e immediato i costi e le condizioni effettivamente applicate.
Domiciliazione bancaria
È un servizio associato al conto corrente che consente di fare pagamenti periodici, come le bollette e le rate del mutuo, con addebito automatico direttamente sul conto corrente. Gli addebiti diretti all'interno dell'Area Unica dei Pagamenti in Euro - SEPA vengono effettuati con le stesse modalità e condizioni sia all’interno dei confini nazionali che fra paesi diversi. È un servizio associato al conto corrente che consente di fare pagamenti periodici, come le bollette e le rate del mutuo, con addebito automatico direttamente sul conto corrente. Gli addebiti diretti all'interno dell'Area Unica dei Pagamenti in Euro - SEPA vengono effettuati con le stesse modalità e condizioni sia all’interno dei confini nazionali che fra paesi diversi.
Emittente (carte di pagamento)
Intermediario che emette la carta di pagamento. Può anche non coincidere con la banca presso cui si possiede un conto.
Entrate
Il denaro che entra nella disponibilità di una persona o di una famiglia, cioè tutte le risorse economiche di cui si dispone. Derivano principalmente dal reddito da lavoro (stipendio, pensione, compensi), ma anche da altre fonti come affitti percepiti, rendimenti di investimenti, sussidi o trasferimenti pubblici.
Esercente POS
Soggetto che sottoscrive il contratto per l'adesione al Servizio Acquiring POS.
Estinzione anticipata del mutuo
Chiusura del rapporto contrattuale con la restituzione del capitale ancora dovuto - in un'unica soluzione - prima della scadenza del mutuo.
Estratto conto
Documento periodico, inviato o messo a disposizione dalla banca, che riepiloga tutte le operazioni registrate su un conto corrente o su un altro rapporto bancario (es. carta di credito, deposito titoli) in un determinato intervallo di tempo. Contiene generalmente: il saldo iniziale del periodo; l’elenco dettagliato di entrate e uscite (versamenti, prelievi, bonifici, pagamenti con carta, addebiti, accrediti); il saldo finale, cioè la disponibilità aggiornata; eventuali commissioni, spese e interessi applicati. L’estratto conto ha valore di comunicazione ufficiale e consente al cliente di verificare la correttezza delle operazioni e di controllare l’andamento del proprio rapporto bancario.
Eurosistema
L'Eurosistema è il sistema di banche centrali dell'area dell'euro responsabile dell'attuazione della politica monetaria unica e comprende la Banca centrale europea (BCE) e le banche centrali nazionali (BCN) dei Paesi dell'Unione europea che hanno adottato l'euro.
Fideiussione
Contratto con cui un soggetto (fideiussore) garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui, impegnandosi a pagare al creditore nel caso in cui il debitore non rispetti i propri obblighi.
Fido
Contratto in base al quale la banca/intermediario si impegna a mettere a disposizione del cliente una somma di denaro oltre il saldo disponibile sul conto. Il contratto stabilisce l’importo massimo della somma messa a disposizione e l’eventuale addebito al cliente di una commissione e degli interessi.
Foglio informativo
È il documento che gli intermediari mettono a disposizione dei clienti per ciascun prodotto o servizio offerto; contiene informazioni sull'intermediario, sulle condizioni e sulle principali caratteristiche dell'operazione o del servizio. I contenuti del contratto devono essere coerenti con le informazioni contenute nel Foglio Informativo.
Fondo interbancario di tutela dei depositi
È il sistema di garanzia dei depositi bancari riconosciuto dalla Banca d'Italia: se una banca è messa in liquidazione coatta amministrativa, assicura in tempi brevi ai depositanti il rimborso delle somme, fino a un massimo di 100.000 euro. La tutela opera per banca e per ciascun depositante. Vi aderiscono tutte le banche italiane, tranne quelle di credito cooperativo che hanno un loro specifico Fondo di garanzia che assicura analoga tutela.
Garanzie
Le garanzie servono a tutelare il finanziatore se il cliente non riesce a rimborsare il prestito. Si distinguono in reali e personali. Le garanzie reali - il pegno e l'ipoteca - sono diritti sulle cose. Il pegno riguarda i beni mobili (come un gioiello). L'ipoteca riguarda i beni immobili (come le case) o i beni mobili registrati (come le barche o le automobili). Se il cliente non riesce a rimborsare il prestito, il finanziatore può rivalersi facendo vendere il bene in garanzia. Le garanzie personali sono legate al patrimonio della persona che le fornisce; la più diffusa è la fideiussione.
IBAN
Acronimo di "International Bank Account Number". Codice strutturato e alfanumerico che individua a livello istituzionale, e in modo univoco, il conto del cliente. Esso viene attribuito dalle banche (in particolare di Paesi europei) alla propria clientela e rappresenta le coordinate bancarie internazionali. L’IBAN è riportato sugli estratti conto.
IMEL
Acronimo di "Istituto di moneta elettronica". Intermediario abilitato, insieme alle banche e a Poste Italiane, a emettere moneta elettronica. Può prestare anche altri servizi di pagamento.
Indice di riferimento
Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse.
Inflazione
Con inflazione si indica l'aumento del livello generale dei prezzi di beni e servizi. Si ha inflazione quando si registra un rincaro di ampia portata, che non si limita a singole voci di spesa. Questo significa che con un euro si possono acquistare oggi meno beni e servizi rispetto al passato. In altre parole, l'inflazione riduce il valore della moneta nel tempo. Il tasso d'inflazione è la variazione percentuale dei prezzi di un paniere di beni e servizi in un determinato arco temporale.
Internet Banking
Con l'internet banking i clienti della banca possono effettuare operazioni bancarie - come bonifici e pagamenti - senza recarsi in filiale, ma collegandosi a internet. Si accede ai servizi con i propri codici. Oltre alla comodità, l'internet banking spesso offre i servizi bancari a costi inferiori.
Ipoteca
Diritto di garanzia su un determinato bene, normalmente un immobile. Il proprietario, che ha richiesto il mutuo, può continuare ad abitare nel bene ipotecato, affittarlo o venderlo. Se il debitore non può più pagare il suo debito, il creditore può ottenere l'espropriazione del bene e farlo vendere per soddisfarsi sul ricavato.
ISEE
Acronimo di "Indicatore della Situazione Economica Equivalente". È l'indice che rappresenta la situazione economica di una famiglia, calcolato a partire dal reddito e da altri elementi del patrimonio. Il suo attestato è rilasciato dall'INPS e consente di accedere alle prestazioni sociali o ai servizi pubblici a condizioni agevolate.
Istruttoria
Pratiche e formalità necessarie alla erogazione del mutuo o prestito.
Leasing
È una tipologia di contratto in cui è il produttore stesso che concede un bene, da lui prodotto, in godimento ad un utilizzatore, a fronte di un corrispettivo commisurato al valore d’uso del bene, e non alla sua durata economica. Un esempio classico di leasing operativo è quello per le autovetture proposto dalle varie case automobilistiche. In questo caso i soggetti coinvolti sono solo il locatore, che di norma è colui che produce il bene, e il locatario. Alla scadenza dei canoni il locatario potrà scegliere se acquistare o meno il bene a fronte del pagamento di un’opzione di riscatto, o se al contrario restituire l’immobile.
Merito creditizio
La capacità del cliente di restituire la somma ottenuta in prestito alle scadenze stabilite dal contratto di finanziamento. Viene valutato dal finanziatore prima di concedere il prestito, sulla base di informazioni sufficienti, proporzionate e opportunamente verificate sulla situazione economica e finanziaria del cliente. Queste informazioni possono essere fornite dallo stesso cliente o reperite tramite l'interrogazione di banche dati come la Centrale dei Rischi (CR) gestita dalla Banca d'Italia o i Sistemi di Informazione creditizia (SIC) gestiti da soggetti privati; in questo caso però il cliente deve esserne informato in anticipo. È un parametro importante, che misura dunque la capacità di rimborso e che diventa essenziale nel rapporto banca-cliente per creare quella necessaria fiducia tra le parti perché si costituisca un rapporto economico. Il merito creditizio è un parametro essenziale, non solo per poter accedere a un finanziamento, ma anche a quali condizioni: a fronte di un maggiore rischio di insolvenza, infatti, il finanziatore potrebbe chiedere un tasso di interesse più alto per coprire i rischi connessi alla concessione del credito.
Microcredito
Strumento finanziario che consiste nell’erogazione di piccoli prestiti a persone fisiche o microimprese che non hanno accesso al credito bancario tradizionale, spesso per mancanza di garanzie o di una storia creditizia solida. Ha l’obiettivo di favorire l’avvio o lo sviluppo di attività imprenditoriali (microcredito d'impresa), promuovere l’inclusione sociale ed economica e contrastare la povertà (microcredito sociale). In Italia, il microcredito è regolato dall’articolo 111 del Testo Unico Bancario (D.lgs. n. 385/1993), così come modificato dalla Legge n. 214/2011, che ne definisce le caratteristiche, i soggetti erogatori e i limiti operativi. mancanza di garanzie o di una storia creditizia solida. Ha l’obiettivo di favorire l’avvio o lo sviluppo di attività imprenditoriali (microcredito d'impresa), promuovere l’inclusione sociale ed economica e contrastare la povertà (microcredito sociale).
Microimpresa
Impresa che occupa meno di 10 addetti e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
Modalità finanziaria di calcolo degli interessi
Il calcolo degli interessi con la modalità "FINANZIARIA" avviene applicando la seguente formula di calcolo degli interessi periodici, in regime di interesse composto: (it=(1+i)^(1/t))-1), che calcola il tasso riferito al periodo secondo una logica di equivalenza finanziaria. Quindi, ipotizzando un tasso nominale annuo pari al 3% (i), periodicità della rata mensile (t=12), il tasso applicato (it) alla rata è pari allo 0,2467% (it=((1+3)^(1/12))-1).
Modalità matematica di calcolo degli interessi
Il calcolo degli interessi con la modalità "MATEMATICA" avviene applicando la seguente formula di calcolo degli interessi periodici, in regime di interesse semplice: (it=i/t). Quindi, ipotizzando un tasso nominale annuo pari al 3% (i), periodicità della rata mensile (t=12), il tasso applicato (it) alla rata è pari allo 0,25% (it= 3%/12 mesi).
Modifiche unilaterali del contratto
Il finanziatore può apportare modifiche alle condizioni contrattuali solo in determinati casi: se nel contratto questa possibilità è espressamente prevista ed è stata approvata dal consumatore e inoltre se c'è un "giustificato motivo", cioè se le cause del cambiamento sono intervenute dopo la firma del contratto e sono specificate con precisione e completezza. È possibile modificare i tassi di interesse solo nei contratti a tempo indeterminato. In nessun caso il finanziatore può introdurre una condizione del tutto nuova rispetto a quelle previste dal contratto. Ogni volta che il finanziatore vuole modificare qualche condizione, deve inviare con almeno due mesi di anticipo al consumatore una comunicazione dal titolo "Proposta di modifica unilaterale del contratto". Il consumatore ha 60 giorni di tempo per comunicare al finanziatore la sua eventuale intenzione di sciogliere il contratto.
Mutuo chirografario
Il mutuo chirografario è un finanziamento a medio-lungo termine concesso da una banca o da un intermediario finanziario senza iscrizione di ipoteca su un immobile. La garanzia è costituita esclusivamente dalla firma del debitore (dal greco cheir, mano, e grapho, scrivere) e, se richiesto, da eventuali fideiussioni o altre garanzie personali. La durata è generalmente compresa tra 18 mesi e 10 anni. L’importo di solito è inferiore rispetto ai mutui ipotecari, proporzionato alla capacità di rimborso del cliente. Può presentare tassi d’interesse più elevati, poiché l’assenza di ipoteca comporta un maggior rischio per la banca. Impiegato prevalentemente per esigenze di liquidità, consolidamento debiti, acquisto di beni mobili, investimenti aziendali o spese professionali.
Mutuo ipotecario
È la forma più diffusa di credito immobiliare offerto ai consumatori. Il mutuo ipotecario è un finanziamento a medio lungo termine, che in genere dura da 5 a 30 anni. Di solito il cliente riceve l'intera somma in un'unica soluzione e la rimborsa nel tempo con rate di importo costante o variabile. Serve per acquistare, costruire o ristrutturare un immobile, in particolare la casa di abitazione. Può servire anche per sostituire o rifinanziare mutui già ottenuti per le stesse finalità. È chiamato "ipotecario" perché il pagamento delle rate è garantito da un'ipoteca su un immobile.
Obbligazione
L'obbligazione (o "bond") è un titolo che conferisce all'investitore che compra l'obbligazione il diritto a ricevere, alla scadenza definita nel titolo, il rimborso della somma versata e una remunerazione a titolo di interesse (chiamata "cedola"). Il soggetto emittente, per il quale l'obbligazione rappresenta un debito perché utilizza la somma ricevuta per finanziarsi, può essere: - uno Stato (si veda la voce "Titoli di Stato") o un altro ente pubblico; - una banca o una società di altro genere (si parla in questo caso di "corporate bond"); - un organismo sovranazionale (si parla in questo caso di "supranational bond").
Operazione di pagamento
L’attività, posta in essere dal pagatore o dal beneficiario, di versare, trasferire o prelevare fondi, indipendentemente da eventuali obblighi sottostanti tra pagatore e beneficiario.
Ordine permanente di bonifico
Trasferimento automatico, periodico e ricorrente di una determinata somma di denaro dal conto del cliente a un altro conto, eseguito dalla banca/intermediario secondo le istruzioni del cliente.
Pagatore
La persona fisica o giuridica titolare di un conto di pagamento a valere sul quale viene impartito un ordine di pagamento, ovvero, in mancanza di un conto di pagamento, la persona fisica o giuridica che impartisce un ordine di pagamento.
Partita vincolata
Somma di denaro presente su un conto corrente o su una contabilità che, per disposizione contrattuale o normativa, non può essere liberamente utilizzata dal titolare fino alla scadenza del vincolo o al verificarsi di determinate condizioni.
Pensione
Entrata permanente o temporanea che lo stato o gli istituti di previdenza corrispondono ai lavoratori del settore pubblico o privato, oppure ai loro familiari o ad altri aventi diritto, in relazione a un pregresso periodo di servizio o di attività lavorativa, per lo più in occasione del collocamento a riposo per raggiunti limiti di età, o anche a seguito di eventi che abbiano determinato la morte o uno stato di grave menomazione fisica o psichica. La pensione di base è la pensione erogata dall'INPS e dalle Casse professionali. La pensione complementare (o integrativa) è la pensione erogata dai fondi pensione che integra quella obbligatoria, ma non la sostituisce. La pensione complementare può essere richiesta una volta raggiunta l'età pensionabile, con almeno cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari.
Periodicità di capitalizzazione degli interessi
Periodo cui si riferisce il calcolo degli interessi creditori e debitori e delle spese di tenuta del deposito.
Perizia (mutuo)
Relazione effettuata da un tecnico, incaricato dall'intermediario sulla base di standard affidabili, che attesta il valore dell'immobile da ipotecare.
Piano di ammortamento
Piano di rimborso del mutuo o del prestito, con l’indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Può essere "francese", "italiano", "tedesco".
Piano di ammortamento "francese"
Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All’inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta.
Piano di ammortamento "italiano"
Ogni rata è composta da una quota di capitale sempre uguale per tutto il periodo di ammortamento, e da una quota interessi che diminuisce nel tempo.
Piano di ammortamento "tedesco"
Prevede una rata costante e il pagamento degli interessi in anticipo, cioè all'inizio del periodo in cui maturano. La prima rata è costituita solo da interessi ed è pagata al momento del rilascio del prestito; l’ultima è costituita solo dal capitale.
PIL (Prodotto Interno Lordo)
Il PIL è una misura del valore dei beni e servizi finali prodotti all'interno di un'area geografica (es. un paese) in un dato periodo di tempo (solitamente un trimestre o un anno). Può essere calcolato a prezzi di mercato o a prezzi costanti, cioè al netto della variazione dei prezzi dei beni e dei servizi prodotti (inflazione o deflazione). Il PIL misura le dimensioni di un'economia; il suo andamento nel tempo indica quindi se un'economia cresce o si contrae. Il PIL pro capite, cioè il PIL diviso per la popolazione, indica il contributo medio all'economia di ciascun cittadino ed è una misura della prosperità di un paese.
PIN
Acronimo di “Personal Identification Number”, identifica un codice numerico segreto non modificabile, necessario per portare a termine operazioni dispositive sulla carta.
PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza)
Programma strategico con cui l’Italia utilizza i fondi europei del Next Generation EU per favorire la ripresa economica e sociale dopo la pandemia, attraverso investimenti e riforme in settori chiave come digitalizzazione, transizione ecologica, istruzione, ricerca e inclusione sociale.
Portabilità
• La portabilità del mutuo è un'operazione che consente al cliente di estinguere il proprio mutuo tramite un nuovo finanziamento stipulato con un altro intermediario per un importo pari al debito residuo, anche senza il consenso dell'intermediario originario. La legge prevede che siano completamente gratuite sia la chiusura del vecchio contratto di mutuo sia la concessione del nuovo finanziamento. • Per i conti correnti dei consumatori la portabilità è un'operazione con la quale il cliente può chiedere di trasferire sul conto aperto presso un nuovo operatore il saldo positivo del vecchio conto e i servizi di pagamento ricorrenti (ad esempio domiciliazione di utenze e rate di mutuo, accredito dello stipendio o della pensione, ecc.). Non è una cosa difficile: per i consumatori la legge prevede una procedura di portabilità gratuita in 12 giorni lavorativi.
Portafoglio
In ambito finanziario, con questo termine si indica un insieme di titoli o strumenti finanziari. È importante investire in un portafoglio di titoli diversi e con andamento opposto così da diversificare il rischio e contenere le possibili perdite in caso di andamenti negativi. In altri temini, non bisogna investire i propri risparmi in un solo strumento finanziario. È bene diversificare tra strumenti, società, settori.
POS (Point of Sale)
Dispositivo, utilizzato presso gli esercizi commerciali, che permette pagamenti tramite carte di credito, di debito e prepagate. Il POS è collegato con il centro di elaborazione dei prestatori di servizi di pagamento che offrono il servizio, affinché il pagamento venga autorizzato e la relativa somma venga addebitata all'acquirente e accreditata sul conto del venditore. Esiste anche il POS virtuale, che permette di gestire i pagamenti on-line inserendo i dati della carta in una pagina internet dedicata.
Prelevamento
Operazione con la quale il cliente ritira i propri fondi dal conto corrente o conto deposito.
Prestatori di servizi di pagamento (PSP)
Soggetti autorizzati a offrire un conto di pagamento: banche, Poste Italiane (Bancoposta), istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica.
Prestito personale
Il prestito personale viene di solito concesso per soddisfare esigenze di liquidità generiche. Il finanziatore versa la somma al consumatore in un'unica soluzione e il consumatore la restituisce a rate. Per tutelarsi dal rischio di non restituzione, il finanziatore può richiedere garanzie personali quali la fideiussione e/o una polizza assicurativa.
Propensione al rischio
Con il termine propensione (o avversione) al rischio si indica la maggiore o minore disponibilità di un investitore di accettare l'incertezza sul rendimento atteso di un'operazione di investimento. Ad esempio, tra due opportunità di investimento che "promettono" lo stesso rendimento, gli investitori più propensi al rischio prediligono quella che potrebbe comportare maggiori perdite e maggior guadagni; quelli avversi al rischio fanno il contrario. La propensione al rischio dipende sia da fattori soggettivi, come le preferenze personali dell'investitore o le aspettative sul suo futuro, sia da condizioni oggettive e mutevoli nel tempo, come il patrimonio personale, il successo di precedenti operazioni di investimento, le condizioni di incertezza dell'economia.
Quota capitale
Quota della rata costituita dall’importo del finanziamento restituito.
Quota interessi
Quota della rata costituita dagli interessi maturati.
Rata
Somma che il cliente versa periodicamente alla banca o alla società finanziaria per restituire il prestito. È composta da una quota capitale, cioè il rimborso della somma prestata, e da una quota interessi, costituita dagli interessi maturati. La periodicità del pagamento è stabilita nel contratto (mensile, trimestrale, semestrale, annuale). La rata può essere costante, crescente o decrescente.
Rata costante
La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo o del prestito.
Rata crescente
La somma tra quota capitale e quota interessi aumenta al crescere del numero delle rate pagate.
Rata decrescente
La somma tra quota capitale e quota interessi diminuisce al crescere del numero delle rate pagate.
Recesso
Per legge, il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto (cioè di tornare sulla propria decisione) entro 14 giorni dalla firma, senza dover dare alcuna motivazione. Per farlo deve solo inviare al finanziatore, prima della scadenza del termine, una comunicazione tracciabile (come una lettera raccomandata). Se nel frattempo il consumatore ha ottenuto il denaro richiesto, anche solo in parte, deve entro 30 giorni restituirlo al finanziatore e a pagare gli interessi maturati fino alla data di restituzione. Se il contratto è a tempo indeterminato (come nel caso di una carta di credito) il consumatore può recedere in qualsiasi momento, senza penalità o costi, semplicemente rispettando l'obbligo di preavviso, se previsto; anche il finanziatore ha la stessa possibilità, con un preavviso di almeno due mesi.
Rendimento
È il frutto di un investimento misurato in rapporto ai capitali impiegati ed espresso generalmente in percentuale (tasso di rendimento).
Riepilogo delle spese
Documento, redatto secondo un modello standard europeo, che le banche forniscono gratuitamente, almeno una volta all'anno, ai consumatori titolari di un conto corrente, in aggiunta all'estratto conto e al documento di sintesi. Il documento contiene un riepilogo di tutte le spese sostenute e alcune informazioni sugli interessi versati o maturati nel periodo di riferimento. Il riepilogo delle spese riporta anche l'Indicatore dei costi complessivi (ICC) pubblicizzato nel documento informativo sulle spese dello stesso tipo di conto per consentire al consumatore di confrontare il totale delle spese effettivamente sostenute con quelle ipotetiche stimate con l'ICC e verificare se il tipo di conto scelto è alla prova dei fatti quello più adatto alle proprie esigenze.
Rimborso differito degli interessi
Ricorre quando gli interessi non sono integralmente rimborsati con le rate e sono invece aggiunti all'importo totale del credito residuo.
Rimessa
Invio di denaro effettuato da un lavoratore straniero al suo nucleo familiare nel paese di origine.
Rinegoziazione del mutuo o del prestito
Accordo con il quale il cliente e l'intermediario convengono di modificare uno o più elementi del contratto, ad esempio la durata del mutuo, il sistema di indicizzazione, il parametro di riferimento, lo spread o le commissioni.
Saldo
Importo complessivo dei fondi, sia vincolati che liberi, giacenti sul conto corrente o conto deposito.
Saldo disponibile
Somma disponibile sul conto, che il correntista può utilizzare.
Sconfinamento
Somme di denaro utilizzate dal cliente, o comunque addebitategli, in eccedenza rispetto al fido (“utilizzo extra-fido”); somme di denaro utilizzate dal cliente, o comunque addebitategli, in mancanza di un fido, in eccedenza rispetto al saldo del cliente (“sconfinamento in assenza di fido”).
SDD
Acronimo di "Sepa Direct Debit": definizione tecnica dell'addebito diretto europeo. Gli addebiti diretti SEPA sono un servizio di pagamento offerto dalle banche - prevalentemente legato al conto corrente - utile per pagare in forma automatica le società o i privati che forniscono beni o erogano servizi sulla base di contratti che prevedono pagamenti di tipo ripetitivo e con scadenza predeterminata.È possibile ottenere questo servizio anche se si è titolari di un conto di pagamento o di una carta c.d. "conto" ovvero di carta di credito. Tipicamente questo servizio è utilizzato per pagare le bollette delle utenze (luce, gas, telefono, ecc.) o le rate per il rimborso di un finanziamento. Per effettuare pagamenti con addebito diretto SEPA, il cliente deve autorizzare la società che fornisce l'utenza o il servizio firmando un contratto di autorizzazione. La banca, a ogni scadenza, eseguirà il pagamento addebitando gli importi sul conto del cliente senza chiedere ogni volta il suo consenso. Sull'estratto conto, la sigla SDD appare accanto all'importo dei pagamenti domiciliati.
SEPA
Acronimo che identifica la Single Euro Payments Area (l'Area unica dei pagamenti in euro), ovvero l'area nella quale gli utilizzatori degli strumenti di pagamento - cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni e altri operatori economici - indipendentemente dalla loro residenza possono effettuare e ricevere pagamenti in euro non in contanti sia all'interno dei confini nazionali che fra paesi diversi, alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e obblighi.
Sistema dei pagamenti
L'insieme degli strumenti, delle procedure, dei circuiti di regolamento delle operazioni in contante e in titoli e delle norme che consentono il passaggio della moneta da un soggetto all'altro. La Banca d'Italia opera nei sistemi di pagamento europei e nazionali offrendo servizi di pagamento, contribuendo così al buon funzionamento del sistema economico, alla salvaguardia della stabilità finanziaria, all'efficienza e all'integrazione dei mercati (vedi voce relativa). Anche la conduzione della politica monetaria si basa sull'esistenza di infrastrutture di pagamento affidabili ed efficienti.
Sistema di informazioni creditizie (SIC)
I SIC sono banche dati private che raccolgono informazioni sull'accesso al credito dei cittadini e sull'andamento dei rapporti di credito. Banche e società finanziarie possono consultare i SIC prima di concedere un finanziamento e li alimentano con le informazioni che raccolgono durante tutta la durata del contratto.
SMS Alert
Si tratta di un servizio di avviso tramite messaggio che la banca invia al cellulare del proprio cliente, e che lo informa istantaneamente dell'importo e delle caratteristiche della spesa effettuata con il mezzo di pagamento utilizzato (ad es. carta di credito, c. di debito). In qualche caso le notifiche arrivano anche per avvisare se si è superata la soglia minima sul conto, se e quando viene accreditato lo stipendio o la pensione.
Spese di liquidazione
Importi addebitati in occasione della liquidazione periodica delle competenze e spese.
Spread
In finanza, spread è un termine generico che indica una differenza tra prezzi, rendimenti o tassi di interesse di due strumenti finanziari. Nel caso dei titoli di Stato italiani, "lo spread" è la differenza tra il rendimento di un titolo di Stato italiano, un BTP che scade tra 10 anni, e il rendimento di un titolo di Stato tedesco, un Bund, con la stessa scadenza. È una misura della rischiosità dell'investimento in titoli pubblici italiani e del grado di affidabilità del nostro Paese. Nel caso dei mutui, lo spread è la differenza fra il tasso effettivamente applicato e il tasso di riferimento (per esempio l'Euribor o l'Eurirs).
Start-up
Una start-up è un’impresa di nuova costituzione, caratterizzata da un modello di business innovativo e da un alto potenziale di crescita. In Italia, una particolare categoria è la start-up innovativa, che gode di agevolazioni e incentivi specifici. La normativa di riferimento è il Decreto Legge n. 179/2012 (convertito in Legge n. 221/2012), noto come "Decreto Crescita 2.0", che definisce i requisiti per essere considerata una start-up innovativa e introduce benefici fiscali, semplificazioni burocratiche e agevolazioni per l’accesso al credito.
Sviluppo sostenibile
Modello di sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri.
Svincolo di una partita vincolata
Operazione con la quale si estingue una partita vincolata. Lo svincolo può essere disposto con la richiesta del cliente, presentata presso gli sportelli della banca prima della scadenza pattuita (svincolo straordinario anticipato), oppure automaticamente alla data concordata in sede di vincolo (svincolo ordinario alla scadenza). Con l’operazione di svincolo, la partita vincolata viene riversata sul conto e rientra così nella libera disponibilità del cliente. Nel caso di svincolo ordinario alla scadenza, i fondi sono riaccreditati sul conto deposito, incrementati degli interessi maturati in ragione del vincolo, al tasso concordato in sede di disposizione dello stesso. Nel caso di svincolo straordinario anticipato, fermo restando il riaccredito dei fondi vincolati, la liquidazione degli interessi maturati avviene al tasso concordato in sede di vincolo, diminuito, eventualmente, di una percentuale concordata con il cliente ed indicata nella conferma di vincolo fornita dalla banca.
Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)
Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) indica il costo totale del finanziamento, espresso in percentuale annua sul credito concesso. Comprende gli interessi e tutte le altre spese, per cui è particolarmente utile per confrontare il costo complessivo delle offerte dei diversi operatori e decidere quale finanziamento è più adatto alle proprie possibilità economiche. Deve essere sempre indicato nei messaggi pubblicitari, nella documentazione dell'offerta e nel contratto. Si calcola secondo modalità stabilite dalla legge e definite da apposite istruzioni della Banca d'Italia.
Tasso Annuo Nominale (TAN)
Indica il tasso di interesse "puro" del finanziamento, espresso in percentuale annua sul credito concesso. "Puro" significa che non comprende commissioni e spese e quindi non esprime il costo complessivo del finanziamento, al contrario del TAEG (v. voce relativa). Quindi un finanziamento con TAN pari a zero potrebbe avere un TAEG anche molto maggiore di zero.
Tasso creditore annuo nominale
Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi sulle somme depositate (interessi creditori), che sono poi accreditati sul conto, al netto delle ritenute fiscali.
Tasso d'interesse
In economia, il tasso di interesse rappresenta la percentuale dell'interesse su un prestito e la somma che riceve chi ha prestato il denaro, in parole povere è il "costo" del denaro preso a prestito.
Tasso d'interesse fisso
Tipologia di tasso che rimane immutata per tutta la durata del contratto. Applicata soprattutto a prestiti e mutui.
Tasso d'interesse misto
Formula che combina caratteristiche del tasso fisso e del tasso variabile. All’inizio del contratto (ad esempio i primi 5 o 10 anni) il mutuo ha un tasso fisso: le rate restano sempre uguali; successivamente, trascorso il periodo prefissato, il tasso diventa variabile (collegato a un indice di riferimento come l’Euribor) e quindi le rate possono aumentare o diminuire in base all’andamento dei mercati.
Tasso d'interesse variabile
Quando il tasso di interesse su un prestito (solitamente un mutuo) è variabile, esso può mutare a scadenze prestabilite rispetto al tasso di partenza perché segue le oscillazioni di un parametro di riferimento, di solito stabilito sui mercati monetari e finanziari. Il rischio principale è un aumento dell'importo delle rate. È bene aver presente che l'effetto di un rialzo dei tassi ha un impatto più rilevante sui mutui con scadenza più lunga. A parità di durata, i tassi variabili all'inizio sono più bassi di quelli fissi, ma possono aumentare nel tempo, facendo così aumentare l'importo delle rate, anche in misura consistente. Il tasso variabile è consigliato a chi vuole un tasso sempre in linea con l'andamento del mercato, e comunque può sostenere eventuali aumenti dell'importo delle rate.
Tasso debitore annuo nominale
Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi a carico del cliente sulle somme utilizzate in relazione al fido e/o allo sconfinamento. Gli interessi sono poi addebitati sul conto.
Tasso di interesse di preammortamento
Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata.
Tasso di mora
Tasso di interesse applicato, in caso di ritardo nel pagamento, sulle somme dovute dal cliente e divenute esigibili da parte della banca.
Tasso effettivo
Valore del tasso, rapportato su base annua, che tiene conto degli effetti della periodicità - se inferiore all’anno - di capitalizzazione degli interessi.
Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM)
Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, come previsto dalla legge sull’usura. E’ utilizzato per il calcolo del cosiddetto “tasso soglia”, ossia il limite oltre il quale il tasso d’interesse diviene usurario. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, e quindi vietato, bisogna confrontarlo con il “tasso soglia” riferito ai mutui a tasso fisso oppure con il “tasso soglia” dei mutui a tasso variabile, in vigore nel trimestre in cui il contratto di mutuo è stato stipulato.
Tasso massimo (cap)
Detto anche “tetto massimo”, ovvero il tasso massimo di rimborso applicato al finanziamento e stabilito contrattualmente.
Tasso minimo (floor)
Detto anche “tasso pavimento”, ovvero il tasso minimo di rimborso applicato al finanziamento e stabilito contrattualmente.
Tassonomia ESG
La tassonomia dell'UE in tema ESG è un sistema di classificazione che si pone l’obiettivo di dare una definizione univoca, per i Paesi Membri, di quali attività economiche - e quali investimenti - possano definirsi sostenibili.
Titoli di Stato
Obbligazioni emesse dai Governi per il finanziamento del proprio Paese e delle sue attività istituzionali. Per questo motivo sono anche chiamate "obbligazioni sovrane". In Italia sono emessi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) attraverso il Dipartimento del Tesoro. Rappresentano in altre parole un prestito allo Stato da parte dei sottoscrittori. I titoli di Stato possono essere acquistati sia in asta, cioè al momento dell'emissione (mercato primario), sia sul mercato secondario, dove vengono quotidianamente scambiati. In entrambi i casi, è necessario rivolgersi alla propria banca o a un intermediario finanziario abilitato.
Token
Dispositivo hardware dotato di display capace di generare codici password monouso, utilizzato generalmente per l'accesso ad alcune tipologie di internet banking.
Uscite
Termine contabile che possiamo considerare sinonimo di spesa, intesa come diminuzione del denaro a disposizione. Mantenere un certo equilibrio tra le entrate e le uscite di una famiglia per esempio è l'obiettivo della pianificazione finanziaria. Una buona pianificazione parte dall'analisi della situazione finanziaria della famiglia e comporta la fissazione di obiettivi di consumo e di risparmio. È, infatti, indispensabile quantificare quanto entra e quanto esce abitualmente dalla "cassa" di famiglia, tenendo conto delle caratteristiche delle fonti di reddito e delle diverse tipologie di spesa, prevedibili o meno. È molto utile tenere un registro di entrate e spese, cioè un budget.
Usura
Reato che consiste nel prestare denaro a tassi considerati illegali perché troppo alti e quindi tali da rendere il rimborso del prestito molto difficile o impossibile. La soglia del tasso usurario è il valore a partire dal quale un tasso è illegale (vedi anche TEGM).
Valuta
Data di inizio di decorrenza degli interessi.
Valute sui prelievi
Numero dei giorni che intercorrono tra la data del prelievo e la data dalla quale iniziano ad essere addebitati gli interessi. Quest’ultima potrebbe anche essere precedente alla data del prelievo.
Valute sui versamenti
Numero dei giorni che intercorrono tra la data del versamento e la data dalla quale iniziano ad essere accreditati gli interessi.
Versamento
Operazione con la quale vengono immessi fondi nel proprio conto corrente o conto deposito. Il versamento può avvenire con diverse modalità: versamento di contanti e/o assegni allo sportello; versamento di contanti e/o assegni tramite ATM; disposizione di bonifico.
Vincolo
Operazione con la quale il cliente dispone la costituzione di una partita vincolata. A fronte della limitazione della disponibilità dei propri fondi, il cliente concorda con la banca una remunerazione che risulta differente rispetto a quella riconosciuta ai fondi giacenti sul conto deposito.